Vicenzaoro September: il Futuro della Gioielleria Prende Forma
Nuovi spazi, tecnologie avanzate, alta gioielleria, cultura di settore e networking internazionale. Dal debutto del nuovo padiglione al centenario di Cibjo, dall'integrazione di T.Gold fino alle community dedicate ai brand e al collezionismo di VO Vintage
Lunedì, 31 Agosto 2026, by Lorenza Scalisi
Settembre segna una tappa di svolta nel percorso di crescita di Vicenzaoro. Il debutto del nuovo padiglione del quartiere fieristico, l'integrazione di T.Gold nell'edizione settembrina e la celebrazione del centenario di Cibjo rappresentano tre tasselli di una strategia che punta a consolidare il ruolo globale della manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group. Ad affermarlo è Matteo Farsura, Global Exhibition Manager Jewelry & Fashion Division di IEG: «Grazie a questo importante restyling riusciremo a valorizzare uno degli elementi che appartengono al DNA di Vicenzaoro: il format del Boutique Show, con una suddivisione merceologica e per community della supply chain. «È un modello che negli anni ci ha resi un hub internazionale per gli espositori, che trovano qui interlocutori capaci di rispondere alle esigenze dei mercati di tutto il mondo. Il nuovo building connetterà in maniera estremamente efficace i 1.300 espositori che rappresentano la filiera. Il secondo livello del nuovo edificio diventerà il cuore della manifattura internazionale dell'oro e dell'argento, offrendo una risposta concreta ai buyer in cerca di innovazione e ai retailer che vogliono individuare partner, sviluppare collezioni private label e ampliare il business». Una crescita che si riflette anche nella qualità degli operatori presenti. «Chi entra nel nostro ecosistema rimane con noi in modo continuativo perché trova una piattaforma capace di accompagnarne lo sviluppo. Lo dimostra anche un pubblico sempre più internazionale, proveniente dai principali mercati di riferimento per l'export del Made in Italy». E veniamo a T.Gold, allineato per la prima volta al calendario di Vicenzaoro, e al centenario di Cibjo. «Abbiamo scelto di affiancare sempre più strettamente la tecnologia al mondo della gioielleria perché ha contribuito in modo determinante alla crescita dell'industria. In questo modo completiamo l'esperienza di visita, offrendo una proposta organizzata, internazionale e qualitativa che copre l'intera supply chain. L'obiettivo è mettere in connessione produttori, distributori, grossisti, retailer e catene internazionali all'interno di un'unica piattaforma di business. Quanto alla decisione di Cibjo di celebrare il proprio centenario all'interno della manifestazione è un riconoscimento di forza molto significativo. Ospitare il gotha dell'industria mondiale è un'occasione di fare community di altissimo livello. Va detto che il nostro ecosistema non è fatto soltanto da IEG, ma da istituzioni e associazioni italiane e internazionali che contribuiscono a portare contenuti, idee e strumenti utili alla crescita del settore. Business, qualità, formazione e networking restano i pilastri del nostro lavoro». L'approccio globale di IEG si riflette anche nelle iniziative dedicate ai trend e all'ispirazione creativa. È il caso di Trendvision Jewellery + Forecasting, l’osservatorio indipendente sui trend di Vicenzaoro, che si sta trasformando in un format itinerante capace di raggiungere le principali capitali del lusso e della moda. «In collaborazione con la co-founder e direttrice Paola De Luca, l’evento sui Forecast dei jewelry trend svelati ogni anno dalla pubblicazione The Jewelry Trend Book, lanciata in anteprima mondiale a Vicenzaoro September, sta facendo il giro del mondo: da Singapore a Dubai, fino a Hong Kong, Parigi e Las Vegas. È un progetto che porta la visione di Vicenzaoro nei "place to be" dello stile e della moda».