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Francéclat Porta il Meglio della Gioielleria Francese a Ginevra

Da lunedì 13 aprile a venerdì 17 aprile, The French Jewellery Selection, organizzata da Francéclat, porta a Ginevra il talento dei marchi francesi contemporanei

Giovedì, 09 Aprile 2026, by In Partnership with Francéclat


  • From left. White gold and diamond rings, Collection 82, Copin. White gold and diamond rings, Endless collection, Djula

    From left. White gold and diamond rings, Collection 82, Copin. White gold and diamond rings, Endless collection, Djula

Promuovere il valore della gioielleria francese sulla scena internazionale è la mission di Francéclat, che continua nel suo impegno, approdando a Ginevra, in un mese particolarmente dinamico. Ad aprile, infatti, la città si polarizza attorno allo show Watches & Wonders, con appuntamenti dedicati all’alto di gamma che si rincorrono sulle rive del lago Lemano. Da lunedì 13 aprile a venerdì 17 aprile, The French Jewellery Selection, nella suite al quinto piano dell’Hotel President Wilson, è l’evento giusto, nel momento giusto. Gli undici marchi esposti – Akillis, Copin, Djula, Gigi Clozeau, La Brune & La Blonde, Marie Mas, Mellerio, Morganne Bello, Nouvel Héritage, Statement e Viltier – sono ambasciatori di una fine jewelry raffinata, radicata nella tradizione artigianale, ma completamente aggiornata nei codici. Il gioiello diventa un progetto, pensato per seguire le linee del corpo attraverso soluzioni brevettate. Resta prezioso, grazie a una selezione accurata di materiali nobili e gemme rare. Sempre più complice della quotidianità, incoraggia il gioco di layering e di personalizzazione. Si esprime attraverso design sorprendenti; conserva una forte connotazione simbolica. Basta osservare la collezione Python di Akillis, in cui la designer Caroline Gaspard cattura l’essenza simbolica del serpente, trasformando le squame in un motivo grafico e sensuale. I gioielli, declinati in oro bianco o rosa e diamanti, seguono con naturalezza i movimenti del corpo, grazie a sistemi articolati. Il movimento è materia di studio anche per Marie Mas che dota le sue creazioni di meccanismi brevettati, per renderli flessibili e sinuosi. In Luminous Lines, la perla sembra fluttuare sulla pelle, sostenuta dal ritmo cinetico dei diamanti che diffondono la luce. La Brune & La Blonde ci fa appassionare, invece, a un’altra gemma, attraverso il suo elemento più riconoscibile: il Diamante Nude, una pietra libera dalle costrizioni delle montature. Dalla sua estetica nascono i gioielli Moon and Sun, in oro lucido satinato e diamanti, e i Mini Rivière, collane minute illuminate da zaffiri blu e gialli, rubini, zaffiri rosa, tsavoriti, smeraldi, ametiste. Anche Morganne Bello torna ad ammaliare con creazioni che custodiscono il magnetismo di pietre naturali. La collana Victoria Diamonds Grand Model esibisce un quarzo fumé, abbracciato da diamanti che ne amplificano il bagliore naturale. Nel Friandise Sautoir, in onice e oro giallo, una catena sottile attraversa la pietra, fondendosi con essa. Nouvel Héritage cattura l’attenzione con uno stile avant-garde. Fondato nel 2015 da Camille Parruitte, il brand realizza le proprie creazioni nei laboratori francesi, tramandando e rinnovando le tecniche artigianali nel tempo. La collezione Mood guarda ai codici estetici del punk e rilegge il piercing come elemento di pregio; mentre i gioielli di Try Me nascono dall’immagine di una catena volutamente spezzata e poi saldata insieme, atto metaforico che celebra la forza della fragilità e l’idea che ciò che era fratturato possa rinascere in una nuova forma di bellezza. Con la stessa vocazione progressista, Djula conferisce alla raffinatezza una sana dose di trasgressione. I gioielli delle collezioni Endless e Barbelé sprigionano un senso di libertà e forza attraverso la luce dei diamanti, custodita in design mai convenzionali. Di altro spirito è il mondo di Gigi Clozeau, marchio che propone gioielli coloratissimi, perfetti per il quotidiano, da stratificare con disinvoltura. L’heritage resta una matrice a cui attingere. Copin, fondata nel 1870 e rilanciata nel 2022, unisce un patrimonio tradizionale con la visione ultramoderna della nuova direttrice artistica Sajina Dutertre. Lavorati a mano a Parigi da artigiani esperti, gli anelli di Collection 82 e Dune seducono con forme scultoree, impreziosite da diamanti e pietre preziose. Viltier continua a tradurre il suo DNA storico in idee originali. L’iconica collezione Magnetic incarna un concetto di dualismo caro al brand, attraverso una varietà di pietre – zaffiro, rubino, citrino, peridoto – che custodiscono un messaggio legato al mese di nascita. I gioielli diventano un portafortuna quotidiano ricco di vibrazioni positive. In fatto di iconicità, Mellerio resta un riferimento. Fondata nel 1613 e guidata dalla stessa famiglia da 14 generazioni, è una delle rarissime maison indipendenti che riesce a sostenere il peso dei secoli con naturalezza. Oggi, riporta in primo piano il Rinascimento, riaccendendo la passione per il naturalismo attraverso Le Cabinet de Curiosités: charm preziosi, medaglie talismano evocative e protettive da accumulare ai polsi o da appendere alle catene d’oro Liens, con maglie geometriche e scanalate, e alle collane Liens Pierres o Perles. Un lessico di simboli da personalizzare. E di simboli si nutre Statement, capitanato da Amélie Huynh, che propone talismani da collezionare, perfetti a veicolare emozioni e a sancire il valore di un successo personale. Le collezioni My Way e Rockaway, ispirate rispettivamente all’Art Déco e al Brutalismo, si arricchiscono sempre di nuovi design, mantenendo saldo il proprio linguaggio di oro, diamanti e gemme.

 


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