Susana Martins Crea una Nuova Dialettica per i Diamanti
Con la collezione “Signature. Diamond Edition”, Susana Martins riafferma la sua idea di gioiello “one of a kind for life”: creazioni dalla presenza scultorea in cui architetture d’oro e diamanti instaurano un dialogo serrato
Giovedì, 24 Settembre 2026, by Antonella Reina
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Gold and diamond Calatrava Strokes Dangling Pear ear jackets, Signature. Diamond Edition collection.
Lavorare su forme minimali e riuscire a comunicarne la purezza attraverso un design efficace richiede una rara capacità di equilibrio. Susana Martins ne ha fatto la sua cifra stilistica. La designer portoghese, orafa e incastonatrice di pietre, ha stabilito una voce molto personale, che si esprime attraverso volumi fluidi, superfici scultoree e geometrie che assecondano generosamente le forme del corpo. Un’intenzione ben riconoscibile nella nuova capsule collection “Signature. Diamond Edition”, animata da curve, spazi negativi e proporzioni intelligenti che costruiscono un ritmo scenografico attorno ai diamanti, per amplificarne la presenza e valorizzarne il carattere. I gioielli sono frutto di un’indagine attenta al movimento e alla relazione tra materia e spazio. L’iter progettuale coinvolge sensibilità artistica e disciplina tecnica dal primo disegno alla realizzazione finale, per conferire a linee dinamiche una logica concreta ed elegante. Come negli orecchini Calatrava Strokes, in cui affusolate virgole d’oro nobilitano l’anatomia dell’orecchio, culminando in un importante diamante pendente taglio pera. Negli orecchini a cerchio Unstoppable, invece, la designer inserisce un diamante taglio marquise, all’interno della linea stessa del gioiello. Il profilo in oro circolare, sottile e preciso, accoglie la gemma come un punto di luce in movimento, creando una composizione in cui rigore geometrico e leggerezza visiva convivono. Più scultorei, gli ear cuff Calatrava 5 Gloss Strokes esibiscono cinque fasce d’oro lucido che seguono un andamento rotante fino a incontrare un diamante a forma di pera, removibile. La struttura avvolge l’orecchio con una sensazione di continuità, mentre la pietra introduce un accento luminoso che completa il disegno. L’anello pendente Devious Arcadia porta questa ricerca nella dimensione del volume. Scolpito da un’unica forma continua, accoglie un diamante a forma di pera attraverso un gioco calibrato di curve e aperture. Ogni movimento rivela una diversa prospettiva, esaltando la presenza della pietra sulla mano. Sono solo alcuni esempi di una poetica progettuale costruita attorno a un’idea sostanziale: concepire il gioiello come “one of a kind for life”, ovvero come un accessorio destinato a instaurare un legame personale e duraturo con chi lo indossa. Un pensiero unico che nasce dall’incontro tra gesto creativo, materia preziosa e memoria individuale: così il design diventa esperienza intima e riconoscibile.
