La Nuova Alta Gioielleria di Gucci: Un Viaggio tra Natura e Codici Iconici
Attraverso quattro universi creativi Gucci esplora il dialogo tra savoir-faire italiano, gemme rare e i simboli più riconoscibili del Brand
Giovedì, 09 Luglio 2026, by VO+ Magazine
Grace Kelly la indossò per la prima volta nel 1966. Oggi Flora torna protagonista dell’Alta Gioielleria Gucci. Nata dal celebre foulard illustrato da Vittorio Accornero come dono per la Principessa di Monaco, Flora è diventata uno dei simboli più riconoscibili della Maison. A sessant’anni di distanza, Gucci ne propone una nuova interpretazione attraverso gemme rare, titanio e tecniche di lavorazione ad alta complessità. Tra le creazioni più rappresentative spiccano i papaveri, dove rubini e tormaline rubellite definiscono il colore delle corolle. Il titanio scolpisce petali sovrapposti, alleggeriti dalla tecnica au jour, che permette alla luce di attraversare la struttura e valorizzare le pietre. Il giglio, simbolo di Firenze, è invece al centro della linea Lily. Zaffiri blu, diamanti e titanio costruiscono forme tridimensionali attraversate da diverse intensità cromatiche, dal blu profondo alle sfumature più luminose. Una delle lavorazioni più complesse della collezione. Più essenziale Orchid, una parure in oro bianco, diamanti e zaffiri rosa del Madagascar completata da una spilla con diamante giallo centrale. Peony sceglie invece linee più pulite, affidando al dialogo tra diamanti e oro bianco tutta la sua forza visiva. Flora rappresenta però solo una parte della collezione. Nodo interpreta il mondo nautico attraverso il motivo della cima, trasformato in volumi preziosi con acquemarine Santa Maria, tormaline Paraíba, smeraldi colombiani e diamanti, in un richiamo al movimento dell’acqua. Everlasting G rilegge l’iniziale della Maison in chiave geometrica, con diamanti, tormaline verdi e spinelli rossi. Chiude Iconic Signatures, che porta nell’Alta Gioielleria i codici Horsebit e Marina Chain attraverso tsavoriti, tanzaniti, berilli dorati e zaffiri gialli. Con questa collezione, Gucci rilegge alcuni dei codici più iconici della Maison attraverso una visione contemporanea dell’Alta Gioielleria.