Le “Nozze di Perla" di Open Tarì 2026
Inaugura domani la manifestazione campana con sede a Marcianise che celebra i suoi "primi" trent'anni. Fra seminari, mostre e dibattiti sul futuro del comparto orafo-gioielliero
Con i grandi stravolgimenti che ha subito negli ultimi tempi il settore orafo-gioielliero, avere l'occasione di ripercorrere addirittura l'evoluzione degli ultimi trent'anni non è cosa da poco. E Open Tarì 2026 , in calendario da domani, 9 ottobre, a lunedì 12, è il luogo giusto per farlo, perchè questa sarà l'edizione che celebra le cosiddette "nozze di perla", vale a dire tre decenni, della manifestazione basata a Marcianise, in provincia di Caserta, cuore del Distretto Orafo Campano. Un appuntamento che, negli anni, ha consolidato il proprio ruolo come piattaforma d'incontro tra imprese, dettaglianti, buyer e professionisti della filiera, trasformandosi in un osservatorio privilegiato sulle evoluzioni del mercato. Il trentennale non sarà celebrato soltanto come una tappa storica, ma come un momento di riflessione sul valore delle competenze, dell'innovazione e delle relazioni che continuano a sostenere la competitività del comparto. Con circa 500 aziende espositrici tra residenti e ospiti, la proposta spazierà dall'alta gioielleria alle collezioni fashion, dal design contemporaneo alle tecnologie produttive più avanzate, dando spazio anche alla voce internazionale del settore, amplificata ulteriormente dal progetto "Campania Meets the World" e dall'incoming organizzato con il supporto di ITA Agenzia, che porterà a Marcianise delegazioni di buyer provenienti da Europa, Cina, Giappone, Macao, Thailandia e Stati Uniti. Un'opportunità concreta per favorire nuove relazioni commerciali e ampliare la presenza delle aziende italiane sui mercati esteri. Alla base della formula di Open Tarì continua a esserci il confronto diretto tra chi produce e chi vende. È proprio nell'incontro tra aziende e dettaglianti che si genera valore: da una parte la possibilità di comprendere meglio le richieste del consumatore finale, dall'altra l'opportunità di approfondire prodotti, lavorazioni e servizi capaci di differenziare l'offerta dei punti vendita. La manifestazione si conferma così non soltanto una vetrina commerciale, ma un luogo dove si costruiscono relazioni professionali, si condividono esperienze e si individuano le nuove direzioni del mercato. Tra gli appuntamenti più attesi del programma spicca l'incontro "1996 → 2026: Quando il mondo è cambiato. 30 anni di trasformazioni viste dal Tarì", che metterà a confronto Francesco Morace, sociologo dei consumi e trendwatcher, Vincenzo Giannotti, presidente del Tarì, e Stefano Andreis, presidente di Federpreziosi Confcommercio. Il dibattito analizzerà come siano cambiati i comportamenti d'acquisto, i modelli di consumo e la percezione del lusso negli ultimi trent'anni. Al centro della discussione anche l'evoluzione dei punti vendita, il ruolo delle reti d'impresa e la trasformazione dei linguaggi della comunicazione nel comparto. Tra i temi più attuali dell'edizione 2026 trova spazio anche l'intelligenza artificiale. Sabato 10 alle ore 15 è in programma il seminario "Agenti e strumenti AI per semplificare il lavoro in gioielleria", curato da Margherita Ruggiero, trainer e consulente di AI generativa. L'incontro presenterà applicazioni concrete dedicate al mondo retail e distributivo, dall'estrazione automatica di dati dai file di magazzino all'analisi dei fornitori, fino al monitoraggio degli acquisti. Un focus particolare sarà dedicato alla collaborazione tra strumenti intelligenti e professionalità umana, evidenziando quali attività possano essere automatizzate e quali richiedano ancora il controllo e l'esperienza dell'operatore. Le celebrazioni del trentennale saranno accompagnate da un ricco programma culturale. Tra gli eventi più significativi figurano la mostra "Il tempo dell'oro", dedicata a circa 150 anni di gioielleria italiana, l'esposizione celebrativa per il centenario di Unoaerre e un annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane. Tornerà inoltre Open Digital Press, spazio dedicato alla comunicazione e alla produzione di contenuti, a testimonianza di quanto il racconto del prodotto e del brand sia diventato centrale nelle strategie di crescita delle aziende del settore. Le celebrazioni culmineranno sabato 10 ottobre con "Chapter 30 – The Celebration", la serata organizzata nella Piazza Centrale del Tarì a partire dalle ore 20.30. Un momento pensato per riunire la comunità che ha contribuito alla crescita del centro orafo in questi trent'anni: imprenditori, operatori, collaboratori e professionisti che hanno accompagnato l'evoluzione di una realtà diventata uno dei principali poli italiani della gioielleria.