Manifattura, Identità e Strategia: Mattioli Inaugura una Nuova Fase
L'amministratore delegato Claudio Pasta illustra il nuovo corso del brand, tra strategie quinquennali, politica di marca, ampliamento sui mercati e un nuovo concept per le boutique
«Il periodo 2025–2030 segna per Mattioli l’inizio di una fase di profonda trasformazione, guidata da un chiaro progetto strategico. L’ingresso del fondo rappresenta un vero agente di cambiamento, capace di introdurre dinamiche industriali e di marca, diverse rispetto alla tradizionale gestione familiare, per un necessario riposizionamento del brand nel panorama internazionale. Il punto di partenza resta un patrimonio straordinario: una manifattura italiana d’eccellenza, un know-how produttivo riconosciuto a livello globale e una storia profondamente radicata alla città di Torino, ancora poco raccontata nel mondo del gioiello. Obiettivo: valorizzare questo DNA, mantenendo intatte le competenze aziendali, ma costruendo al tempo stesso un’identità di marca autonoma, riconoscibile e aspirazionale. Mattioli non vuole più essere percepita solo come eccellente produttore conto terzi, bensì come un brand capace di competere con i grandi player della gioielleria di alta gamma. Uno dei primi interventi riguarda il prodotto. Con oltre circa ottocento referenze attive, l’assortimento è stato oggetto di una profonda razionalizzazione, finalizzata a dare maggiore focus e coerenza. La collezione Puzzle resta il pilastro identitario, grazie al suo concetto distintivo di intercambiabilità, ma non può e non deve essere l’unico elemento su cui costruire il futuro. La strategia prevede quindi lo sviluppo di nuove linee, sempre in chiave premium, coerenti con la manifattura in oro 18 carati e con una visione di lungo periodo. Anche il modello distributivo viene ripensato, confermando il valore del multimarca, motore fondamentale di crescita, e introducendo una logica di "selective distribution" basata su una rigorosa clusterizzazione dei partner. In parallelo, lo sviluppo di boutique monomarca diventa uno strumento strategico per rafforzare l’immagine, offrire un’esperienza diretta al cliente e costruire valore di marca. Dal punto di vista geografico, l’Europa rappresenta la prima milestone naturale del piano, con l’Italia al centro, senza rinunciare a sviluppi mirati in Medio Oriente, America e Asia. In questo contesto si inserisce anche il nuovo showroom di Torino, pensato come spazio di rappresentanza e manifesto della nuova identità Mattioli: un luogo dove tradizione manifatturiera, design e visione futura trovano una sintesi concreta. Un percorso che si concentra principalmente su due punti: meno dispersione, più identità. Un brand che guarda al futuro partendo da ciò che sa fare meglio, con l’ambizione di entrare a pieno titolo nella “serie A” della gioielleria internazionale».