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Art&SofT: Verso un Cambiamento Digitale Radicale

Un settore orafo più consapevole e fiducioso: le riflessioni di Danilo Alagi, amministratore delegato di Art&SofT, dopo l’ultima edizione di Vicenzaoro September 22


Nuove assunzioni e ampliamenti strutturali importanti: quello di Art&SofT è stato un settembre in pieno fermento, cui si sono aggiunti i risultati vincenti, ottenuti durante l’ultima edizione di Vicenzaoro. «Serena, concreta, attuale», questi gli aggettivi scelti dall’amministratore delegato Danilo Alagi per descrivere l’atmosfera riscontrata in fiera. «Ho percepito un atteggiamento positivo e fiducioso da parte di produttori, brand, buyer e retailer ma, cosa ancora più importante, è che i nostri partner e clienti me lo hanno confermato. Sembra che il settore della gioielleria sia ritornato a vivere un momento di incremento del business, senza affanno e incertezze: questo mi ha fatto molto piacere». Un momento di ripresa che rivela una maggiore consapevolezza digitale, coinvolgendo particolarmente le agenzie come la Art&SofT, da sempre al fianco delle aziende d’alta gamma, per offrire un supporto tecnologico ed evoluto, costruito su misura per ogni tipo di attività. «La crisi pandemica ci ha costretti a cambiare le nostre abitudini, a chiudere per alcuni periodi, a non viaggiare per visitare i nostri clienti, a non portare avanti le nostre attività in maniera tradizionale. In quel momento, l’attenzione per il mondo digital ha avuto una vera e propria crescita verticale, ma caratterizzata da quella che definirei una “vibrazione di incertezza”. Mi spiego meglio. I nostri clienti, i nostri partner per meglio dire, hanno voluto una veloce digitalizzazione come contromossa alle restrizioni del Covid che ben conosciamo. Oggi, invece, la necessità di essere digitali è meno affannosa ma più consapevole, riguarda l’esigenza di gestire, di analizzare, di promuovere, di incrementare non solo il business ma anche un miglior servizio al cliente tramite piattaforme, social ecc. La definirei una richiesta più concreta e serena, perché si sta sviluppando in un’ottica di medio-lungo termine. A Vicenzaoro, la domanda dei clienti di sempre, come anche di quelli nuovi e potenziali, era basata su progetti da sviluppare nel lungo periodo. Questo significa che siamo in una fase di cambiamento e di aggiornamento: siamo diventati più attuali, e credo sia il modo migliore per promuovere un rinnovamento del settore. La serenità di un business in ripresa, unito alla consapevolezza che il mercato è cambiato, ci invita a “esistere” non solo più sotto forma di fabbriche, negozi e stand in fiera, ma anche e soprattutto in versione digitale, ad ogni livello».

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