Brillantezza e finiture uniche con Legor Group
Platino, rodio, argento, oro e palladio al 100% da fonti di riciclo, alla base delle linee di leghe e soluzioni galvaniche al servizio di gioielleria e orologeria
Andromeda, Aurora, Antares… Hanno nomi che evocano miti antichi le nuove leghe di Legor Group pensate per questo 2026. Nello specifico, Andromeda si ispira a una delle costellazioni più luminose dell’universo, e così come questo gruppo di stelle disegna nel cielo la forma della lettera “A”, anche il platino – oggi proposto da Legor in innovativo formato graniglia – diventa il punto di partenza per la creazione di gioielli dal bianco perfetto e dalla brillantezza assoluta. Il formato in gocce consente ai produttori di gioielli di lavorare in modo più semplice ed efficiente sin dal primo utilizzo. Rispetto al tradizionale formato in lastra, la graniglia è più facile da pesare, permette un maggiore volume di carico e riduce i tempi di fusione fino al 20%, con un impatto diretto su produttività e sostenibilità, grazie anche a una minore dispersione energetica e a un ridotto inquinamento della lega. Dalle tonalità siderali del platino si passa alle sfumature calde dell’oro rosa con Aurora, la nuova famiglia di leghe sviluppata nei laboratori R&D Legor e ispirata ai colori delicati e luminosi dell’alba. Caratterizzate da un intenso e brillante rosso 5N, le leghe Aurora sono realizzate con metalli preziosi provenienti al 100% da fonti di riciclo e ad altissimo grado di purezza. Il risultato sono gioielli dalla superficie liscia e compatta, capaci di valorizzare ogni dettaglio formale. Rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato, Aurora si distingue per la ridotta suscettibilità ai fenomeni di fragilità, una minore rugosità superficiale e prestazioni eccellenti nel riutilizzo. Il bilanciamento ottimale degli elementi garantisce un equilibrio ideale tra lavorabilità, stabilità cromatica e resa estetica, rendendo queste leghe la scelta perfetta per creazioni raffinate e affidabili nel tempo. La ricerca sul colore trova la sua massima espressione anche in Antares, la nuova famiglia di leghe rosse di Legor, ispirata a una delle stelle più luminose della costellazione dello Scorpione, celebre per il suo rosso intenso e cangiante, simile a quello di Marte. Una stella antica, come antica è la tradizione dell’oro rosso in gioielleria, utilizzato a scopo ornamentale fin dai secoli passati. Frutto di un lungo e meticoloso lavoro del Team R&D Legor, Antares nasce dalla combinazione perfettamente calibrata di rame e argento, capace di conferire ai gioielli un rosso profondo e vibrante, dall’eleganza senza tempo. Una famiglia di leghe pensata per chi cerca un colore deciso, stabile e altamente riconoscibile. A completare l’offerta sulle leghe si aggiunge Silnova®, la lega d’argento Legor arricchita con palladio, elemento nobile e prezioso. Questa formulazione innovativa dona alle creazioni una brillantezza inconfondibile, paragonabile a quella dell’oro bianco, e garantisce un’altissima resistenza all’ossidazione, uno dei principali limiti dell’argento tradizionale. Silnova® apre così nuove possibilità espressive e applicative per il mondo della gioielleria contemporanea.
Numerose anche le novità nel campo delle soluzioni galvaniche, che – anche nel caso dei processi a base platino – impiegano esclusivamente metallo prezioso riciclato al 100%. È il caso di Rodhiens, una soluzione che guarda non solo alla gioielleria ma anche all’orologeria, proponendo una finitura unica che combina il platino, il più raro dei metalli bianchi, con il rodio. La linea PTPure, invece, si distingue per un bagno di platino applicato con tecnologia Flash, ideale per finiture di alta qualità. Tra i processi galvanici più innovativi spicca infine DarkBond, sviluppato da Legor come strato intermedio color canna di fucile da applicare sul metallo di base prima della finitura nera finale. DarkBond contrasta efficacemente i fenomeni di ossidazione e tarnishing, migliorando la resistenza all’abrasione del gioiello di 2–3 volte rispetto agli standard di mercato. Una soluzione ideale per l’alta gioielleria e il lusso, che consente di evitare l’uso di e-coating, spesso sconsigliato in combinazione con design in metalli preziosi di alta gamma.
Numerose anche le novità nel campo delle soluzioni galvaniche, che – anche nel caso dei processi a base platino – impiegano esclusivamente metallo prezioso riciclato al 100%. È il caso di Rodhiens, una soluzione che guarda non solo alla gioielleria ma anche all’orologeria, proponendo una finitura unica che combina il platino, il più raro dei metalli bianchi, con il rodio. La linea PTPure, invece, si distingue per un bagno di platino applicato con tecnologia Flash, ideale per finiture di alta qualità. Tra i processi galvanici più innovativi spicca infine DarkBond, sviluppato da Legor come strato intermedio color canna di fucile da applicare sul metallo di base prima della finitura nera finale. DarkBond contrasta efficacemente i fenomeni di ossidazione e tarnishing, migliorando la resistenza all’abrasione del gioiello di 2–3 volte rispetto agli standard di mercato. Una soluzione ideale per l’alta gioielleria e il lusso, che consente di evitare l’uso di e-coating, spesso sconsigliato in combinazione con design in metalli preziosi di alta gamma.