Point of View: Laura Inghirami

Come catturare lo spirito del tempo e cosa si aspettano le giovani generazioni da mondo della gioielleria. Spiega il fondatore e direttore creativo di Donna Jewel


  • Laura Inghirami, Founder and Creative Director Donna Jewel. Photo by Dilya London. Jewels @ Archivio storico De Liguoro.

    Laura Inghirami, Founder and Creative Director Donna Jewel. Photo by Dilya London. Jewels @ Archivio storico De Liguoro.

«Quello che sta succedendo oggi è molto interessante, soprattutto se ci spostiamo dal perimetro della gioielleria, che utilizza ancora un linguaggio classico, e andiamo a vedere cosa accade nel mondo della moda. Mi affascinano le sempre più frequenti operazioni di co-branding, come quella tra Gucci e The North Face che punta a dialogare con un pubblico giovane interessato al tema della sostenibilità, intercettandone orientamenti e necessità. Sarebbe un segnale di svolta se anche in gioielleria ci fossero operazioni simili, con eccellenze a livello internazionale che accolgano giovani designer e artisti dai valori molto radicati. Guardiamo anche alla recente notizia del gruppo Tod's, che ha inserito Chiara Ferragni nel CdA. Un simbolo di imprenditoria di successo grazie alla quale l'azienda marchigiana potrà arrivare a un pubblico che probabilmente non avrebbe raggiunto. Ecco, la gioielleria in questo è sempre stata troppo distante, perchè se prima il desiderio era l'inarrivabile oggi non è più così. Il desiderio è la conoscenza del processo di creazione, la vicinanza con la storia che c'è dietro, l'autenticità, in quello che si fa e in quello che si comunica. L'incontro generazionale è molto interessante (oggi oltre il 50% della Gen Z si informa attraverso i social, ndr) e la gioielleria dovrebbe fare uno sforzo in più per catturarne l'attenzione, capirne i valori e mettere a loro servizio la propria esperienza. Il progetto retail di Swarovski con Giovanna Engelbert, per esempio, ha di fatto annullato questa distanza, tra il cliente finale e il gioiello. Niente più vetrine, ma immersione totale con l'heritage aziendale, grazie a un concept innovativo che, mettendo al centro storia e cultura, ti avvolge in un'esperienza mai vissuta prima. Poi c'è un altro fattore molto importante e di grande attualità. Le nuove generazioni non sono interessate al materiali in quanto tali, ma alla visione eco-friendly e sostenibile del brand, che non è più una sfida ma diventa una scelta necessaria. Ultimo punto da considerare, la curiosità sempre crescente da parte dei giovani verso storia e cultura e in questo il percorso creativo del giovane designer Marco Panconesi ne è un esempio eccellente. Un approccio teatrale nel concepire il gioiello, che nasce dalla sua passione per l'archeologia, ovviamente interpretata in chiave ultra moderna».

  • Double Hybrid piercing, Hybrid Stones collection, F/W 2021. By Marco Panconesi

    Double Hybrid piercing, Hybrid Stones collection, F/W 2021. By Marco Panconesi

  • Arch earpiece, Constellation collection, F/W 2021. By Marco Panconesi

    Arch earpiece, Constellation collection, F/W 2021. By Marco Panconesi

  • Upside Down crystal hoops, S/S 2021 collection. By Marco Panconesi

    Upside Down crystal hoops, S/S 2021 collection. By Marco Panconesi

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