Collective Resonance, il Nuovo Numero di VO+
Si parla di creatività e della sua trasformazione, di imperfezione, di nuovi stili e di sfide longeve che i brand del lusso si trovano ad affrontare, sul numero di Gennaio in uscita
È davvero finita la creatività o sta solo cambiando forma?È da questa domandache prende avvio il nuovo numero di VO+ Gennaio. In un tempo che sembra chiedere velocità, ripetibilità e performance costante, interrogarsi sul senso profondo del gesto creativo diventa un atto quasi rivoluzionario.Abbiamo scelto di farlo dando voce a due protagonisti della gioielleria contemporanea: Darren Hildrow, founder del progetto di mentoring The Jewelry Cast, e Tamara Platiša, Head of Jewellery della Carpenters Workshop Gallery di Londra. Le loro visionici raccontano una creatività che non è affatto scomparsa, ma che si è trasformata: più consapevole, più concettuale, spesso più silenziosa, e proprio per questo capace di lasciare un segno duraturo. È dal valore del rischio che nasce poi la nostra riflessione proprio sul valore dell’imperfezione, come elemento identitarioche restituisce autenticità e unicità all’oggetto. Allo stesso modo, osserviamo un fenomeno che continua a dimostrare la sua forza sul mercato: il piercing. Lontano dall’essere una semplice tendenza, resta un territorio di espressione personale e culturale, capace di rinnovarsi e dialogare con pubblici diversi senza perdere rilevanza. Infine con il dossier affrontiamo una delle sfide più complesse per il mondo del lusso: la longevità, ossia cosa deve fare un brand per custodire il proprio valore, esplorando le strategie necessarie per non diventare effimeri in un’epoca che consuma tutto rapidamente.