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Maina: la Miniera di Origine Garantisce la Legittimità del Processo Estrattivo

Rischio reputazionale, identificazione della miniera di provenienza, gestione dell'illegal mining. Sono i principali temi discussi con Gianluca Maina, Global Marketing & Communications Director di Fura Gems


  • Gianluca Maina

    Gianluca Maina

«A differenza dei diamanti, il mondo delle pietre di colore è per sua natura molto più complesso da standardizzare. Ogni gemma è unica e il valore dipende da una combinazione di fattori - origine, colore, saturazione, purezza, taglio, e trattamenti - che non possono essere ridotti a una sola scala universale. Le principali criticità riguardano proprio la disclosure dei trattamenti, l’interpretazione dell’origine geografica, fondamentale per il tema del "reputational risk" e la mancanza di parametri armonizzati tra i diversi attori della filiera. Per questo il ruolo dei laboratori gemmologici indipendenti e la qualità dell’informazione fornita al mercato sono fondamentali. Chi opera con chiarezza sui trattamenti, sull’origine e sulla classificazione della pietra contribuisce a rafforzare la credibilità di tutto il mercato delle pietre di colore. L’origine e la tracciabilità stanno diventando quindi sempre più importanti, soprattutto per i grandi brand internazionali. Non si tratta più solo di sapere da quale Paese proviene una pietra, ma anche come è stata estratta, lavorata e commercializzata lungo tutta la filiera. Inoltre il concetto di Country of Origin sta lasciando sempre più spazio alla Mine of Origin, che implicitamente garantisce la legittimità del processo estrattivo. Detto questo, bisogna essere realistici: la bellezza della pietra resta il primo driver. Colore, rarità e qualità continuano a essere determinanti. Tuttavia, quando due gemme sono comparabili sotto il profilo estetico, la provenienza responsabile e la tracciabilità diventano un elemento decisivo. Un rubino Fura, per esempio, rappresenta l’incontro tra estrazione responsabile, qualità gemmologica, accesso diretto alla risorsa e trasparenza della filiera. La nostra visione è chiara: portare nel mondo delle pietre di colore un approccio più strutturato, responsabile e professionale, capace di offrire al mercato continuità di approvvigionamento, selezione rigorosa e una forte attenzione alla tracciabilità. In un settore in cui la fiducia è fondamentale, poter contare su una filiera chiara e su una società che lavora direttamente alla fonte della gemma è un elemento di grande valore per brand, designer e clienti finali.

Venendo alla sostenibilità, negli ultimi anni questa è passata da tema periferico a fattore strutturale della filiera, soprattutto per i brand del lusso. Non è più una semplice narrazione, ma un requisito sempre più integrato nelle strategie di approvvigionamento. Poi c'è un tema di competitività futura che nascerà dall’integrazione di più fattori. Innanzitutto l’accesso alla risorsa: le pietre di colore sono per definizione rare e la disponibilità dipende da un numero limitato di giacimenti. Avere accesso a miniere di qualità e gestirle in modo responsabile resterà un vantaggio competitivo fondamentale. Ma altrettanto importante sarà il controllo della filiera e la capacità di offrire al mercato continuità, qualità e trasparenza. Il settore sta evolvendo verso modelli più strutturati, dove il rapporto diretto tra miniera, taglio, brand e cliente finale diventa sempre più rilevante.

Infine, c’è un tema di branding della gemma. Le pietre di colore hanno un potenziale narrativo straordinario e chi saprà costruire attorno alla pietra una storia credibile, fatta di origine, rarità, cultura e design, avrà un vantaggio competitivo significativo. Per esempio per noi i rubini di alta qualità continuano a essere tra le gemme più richieste e resilienti nel mercato del lusso. La combinazione di rarità, intensità cromatica e simbolismo lo rende una delle pietre più iconiche della gioielleria. C'è poi un crescente interesse per zaffiri dai colori particolari, anche se la disponibilità rimane limitata e spesso concentrata in poche aree del mondo. Questo rende il mercato molto sensibile a fattori geopolitici, logistici e regolatori. In generale, stiamo assistendo a un ritorno molto forte del colore come elemento espressivo nel gioiello. I clienti cercano sempre più personalità e individualità, e questo si traduce in una maggiore apertura verso gemme meno convenzionali, combinazioni cromatiche più audaci e tagli che valorizzino il carattere unico della pietra».

ABOUT

Fura Gems è una società mineraria leader a livello mondiale nel settore delle pietre preziose di colore. Pur essendo una società mineraria di recente costituzione, ha creato la prima impresa pionieristica, agile, creativa ed etica, unico produttore delle tre principali categorie di gemme colorate – smeraldi, rubini e zaffiri – grazie alle sue controllate minerarie presenti in tre continenti.

 

 

 

 


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