Valenza Gem Forum: Il Futuro del Patrimonio Gemmologico e Gioielliero di Valenza
Il 22 ottobre torna l’appuntamento promosso da Fondazione Mani Intelligenti con IEG-Vicenzaoro e CIBJO. Al centro della quarta edizione, nuove generazioni, intelligenza artificiale applicata al design e trasformazioni della filiera
Il Forum è in programma giovedì 22 ottobre 2026, dalle ore 14.30, nella sede dello Spazio 750 a Valenza. Si conferma un’importante occasione di incontro e confronto tra professionisti, imprenditori, esperti, rappresentanti delle istituzioni, mondo accademico e protagonisti del settore. Al centro del dibattito, le tematiche chiave per la produttività del distretto: trend di consumo e distributivi dell’alta gioielleria, creatività e innovazione, tracciabilità e approvvigionamento di pietre preziose e diamanti che qui si incastonano da oltre due secoli. Il core delle altissime competenze che la tradizione gioielliera di Valenza esprime. «Il Valenza Gem Forum nasce dalla volontà di mettere al centro il valore del nostro distretto, delle persone che lo animano e delle competenze che ne hanno costruito la reputazione nel mondo», afferma Alessia Crivelli, presidente di Fondazione Mani Intelligenti. «Per questo è fondamentale creare occasioni di confronto che coinvolgano l’intera filiera dell’alta gioielleria con l’obiettivo di rendere questo evento sempre più globale, portando il forum nei principali eventi internazionali della gioielleria». Un percorso che guarda anche alle nuove generazioni: «Come Fondazione Mani Intelligenti, continuiamo a investire nella formazione affinché i giovani possano riconoscere in questo settore un’opportunità di crescita professionale e personale e contribuire a scrivere il futuro di Valenza e del settore». Il tema centrale di questa edizione sarà l’evoluzione del gioiello alla luce dei cambiamenti che stanno ridefinendo il mercato e le abitudini dei consumatori, con un’attenzione particolare alla Gen Z. Comprendere i valori, le aspettative e i comportamenti d’acquisto dei più giovani rappresenta una sfida strategica per le imprese, chiamate a interpretare un concetto di lusso sempre più dinamico, in cui tradizione, identità, innovazione e nuove forme di espressione creativa si intrecciano. Ampio spazio sarà dedicato all’intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie applicate al design del gioiello, al ruolo delle pietre preziose nei processi creativi e progettuali, al rapporto tra domanda e offerta e all’evoluzione delle esigenze dei produttori. Tra i temi di approfondimento anche il confronto tra diamante naturale e diamante sintetico, oltre alle prospettive del mercato internazionale e alle trasformazioni che interessano l’intera filiera. Il dialogo tra gli attori del settore e la condivisione di obiettivi comuni sono al centro della collaborazione tra i partner del Forum. «Un evento come il Valenza Gem Forum rappresenta un’opportunità per consolidare il posizionamento internazionale del distretto valenzano, riconosciuto come capitale mondiale dell’alta gioielleria e simbolo dell’eccellenza gioielliera italiana», sottolinea Matteo Farsura, Global Exhibition Manager Jewellery & Fashion di IEG. «Il valore di questo appuntamento nasce dallo sforzo comune e dalla condivisione di obiettivi e visioni, che trovano espressione nella levatura degli ospiti coinvolti e nell’autorevolezza dei partner, ai quali va il nostro sentito ringraziamento». Per Farsura, la qualità del confronto può generare nuove opportunità di relazione e sviluppo per l’intera filiera: «Sostenere momenti di incontro come questo significa per Vicenzaoro e IEG promuovere la competitività del comparto, accompagnarne i processi di innovazione e rafforzare il dialogo tra i territori produttivi italiani e i mercati internazionali». Il programma si articolerà in due momenti principali, pensati per mettere in dialogo competenze, visioni e prospettive differenti. La sessione «Università & Innovazione» sarà dedicata al contributo del mondo accademico e alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica. L’attenzione si concentrerà sull’intelligenza artificiale, sulle nuove applicazioni digitali e sulle possibilità che questi strumenti offrono al design e alla progettazione del gioiello, aprendo nuove strade alla creatività e allo sviluppo del prodotto. Interverranno il Prof. Paolo Minzioni, Prorettore per Innovazione e Intelligenza Artificiale per la Didattica dell’Università di Pavia, e il Prof. Matteo Alvaro, Prorettore agli Affari Internazionali e Presidente del Centro di ricerca Cristal. Dall’innovazione tecnologica alle dinamiche commerciali, la sessione «Business & Mercato» offrirà uno spazio di confronto tra produttori, operatori ed esperti del settore, approfondendo i cambiamenti della domanda, l’evoluzione dei comportamenti di consumo e le prospettive della filiera. Un’occasione per analizzare il mercato, individuare nuove opportunità e riflettere sulle strategie necessarie per affrontare le trasformazioni in corso. La trasparenza e la tracciabilità assumono un ruolo centrale in questo scenario. «In un mercato in continua evoluzione, è fondamentale promuovere il dialogo tra tutti gli attori della filiera e rafforzare una cultura condivisa della trasparenza, della tracciabilità e della responsabilità», dichiara Gaetano Cavalieri, presidente di CIBJO. «Iniziative come questa contribuiscono a costruire un settore sempre più consapevole e preparato ad affrontare le sfide del futuro, preservando al contempo il valore e l’autenticità delle proprie eccellenze». Il Valenza Gem Forum intende così valorizzare il patrimonio di competenze e saper fare che contraddistingue il territorio, mettendolo in relazione con le nuove tendenze, le tecnologie emergenti e le esigenze di un mercato in trasformazione. Nella sessione «Business & Mercato» interverranno Francesca Manfredi, Head of Sustainable Innovation, Watches & Jewellery presso Kering; Hasu Dholakiya, CEO di Dholakia Lab Grown Diamond; ed Emma Wade-Smith, Senior Vice President, Government Affairs presso De Beers Group.