L’oreficeria che sa evolvere

L’automotive fa schizzare alle stelle i prezzi di palladio e rodio. E allora, ecco che nascono nuove formule anti tarnishing e anti graffio. Ce lo racconta Massimo Poliero, Ceo di Legor Group S.p.A


«Il mercato generale sta soffrendo l’aumento dei prezzi dei metalli preziosi che negli ultimi 6/7 mesi ha subito un rialzo importante. I metalli bianchi come il palladio e il rodio si usano sia per la produzione di gioielli sia come rivestimento di altri metalli tramite processi come la galvanica, la rodiatura e la palladiatura. In particolare, il palladio è passato dai 10 € al grammo del 2010 ai 54 € al grammo di oggi. Panorama che per il rodio è assai più complesso, in quando se nel 2016 costava 22€ al grammo, oggi è schizzato a 180 €. Il rodio, che nella gioielleria viene impiegato principalmente per trattare argento e oro bianco perché non si graffino e non si ossidino, non è quotato e non è soggetto a speculazioni di mercato come la maggior parte degli altri metalli, ma è usato nella realizzazione delle marmitte catalitiche Euro 6 e 7, fattore che ne ha incrementato esponenzialmente il consumo e fatto crescere il prezzo. E benché nell’automotive tale uso non abbia una prospettiva a lungo termine, viste le alternative ecosostenibili di ibride ed elettriche, al momento la situazione è questa. Nel frattempo, l’oreficeria ha dovuto a sua volta cercare alternative a un trattamento considerato tutto sommato “superficiale”, ed è così che si è arrivati a trovare formulazioni di nuovi prodotti. Per esempio, il re-parto Ricerca e Sviluppo di Legor Group ha messo a punto Platcore, un bagno galvanico con rutenio e platino, due metalli con valori assai più bassi, che nel complesso risulta costare circa il 50% in meno al bagno con il rodio. Paradossalmente, il platino, metallo fra i più rari in assoluto, è quello con il prezzo più conveniente, 27 € al grammo, perché dopo anni in cui era esplosa una sorta di “platinomania”, ora se ne usa molto meno e c’è quindi una certa disponibilità. Per questo, Platcore, che abbiamo lanciato a giugno 2019, sta già avendo un buon riscontro. Un altro prodotto Legor, impiegato invece per trattare l’argento, è Silnova, che vanta una resistenza importante al tarnishing al pari di una lega d’oro e di circa 20 volte superiore alla classica lega sterling silver, composta da 92,5% di argento e 7,5% di rame, e il tutto senza trattamenti galvanici. Grazie al suo colore bianco e alla sua lucentezza, Silnova ci sta dando ottimi riscontri nell’orologeria in argento, settore fino a prima difficile per noi».

Share this article:

Correlati

Top posts

Martedì, 21 Maggio 2024

Vimor S.r.l.

Martedì, 21 Maggio 2024

TVN Tech s.r.l.

Martedì, 21 Maggio 2024

Teknik Döküm

Martedì, 21 Maggio 2024

Il Laser Intelligente di Taumac

Iscriviti alla nostra Newsletter

Il tuo browser non è aggiornato!

Aggiornalo per vedere questo sito correttamente. Aggiorna ora

×